GRAN TOUR DELLE DOLOMITI

6 giorni - Lunedì 17 Giugno 2024
Programma

1° GIORNO - LUNEDÌ 17.06.24 - PARTENZA / MADONNA DI CAMPIGLIO / POZZA DI FASSA: Ritrovo dei partecipanti nei luoghi ed orari stabiliti. Sistemazione su bus gran turismo e partenza alla volta del Trentino. Arrivo a Brescia e proseguimento alla volta del Lago d’Idro, un invaso di origine glaciale, alimentato dal fiume Chiese che è anche il suo emissario. Pranzo in Ristorante con vista sul lago. Nel pomeriggio percorriamo le Valli Giudicarie e la Val Rendenza. Arrivo a Madonna di Campiglio, nota località situata a 1.550 m s.l.m. Visita libera quindi trasferimento a Pozza di Fassa, sistemazione presso l’Hotel Montana (3H), cena e pernottamento.

2° GIORNO - MARTEDÌ 18.06.24 - POZZA DI FASSA / PASSO PORDOI / MARMOLADA / LONGARONE / CORTINA D’AMPEZZO / POZZA DI FASSA: Colazione in Hotel. Oggi affrontiamo uno dei passi dolomitici più noti, il Passo Pordoi (m. 2239), un valico alpino delle Dolomiti situato tra il Gruppo del Sella a nord e il gruppo della Marmolada a sud. Il Passo Pordoi occupa un posto di primissimo piano nelle pagine più ingiallite della storia del Giro d’Italia. Sul passo si trova il monumento a Fausto Coppi. Fatte le foto di rito ai piedi della stele che ricorda le imprese del Campionissimo, si prosegue per Selva di Cadore, Forno di Zoldo, fino a Longarone. La cittadina bellunese è stata teatro di una tragedia immensa, la sera del 9 ottobre del 1963 alle 22:39 una enorme frana di 270 milioni di metri cubi di roccia si staccò dal Monte Toc e precipitò, ad una velocità di 100 km/h, nel lago artificiale creato dallo sbarramento del fiume Vajont. La massa di terra precipitata, superiore all’estensione del lago stesso, provocò un’onda gigantesca, alta più di 250 metri, che scavalcò la diga e si abbatté nella valle del Piave, spazzando via senza scampo l’intero abitato di Longarone. Persero la vita circa 1920 persone, soltanto 750 identificate, centinaia i dispersi mai più ritrovati. Saliremo fin sul bordo della diga per renderci conto visivamente dello stato dei luoghi dopo la tremenda disgrazia. Avremo anche modo di vedere le immagini di quella sciagura nel piccolo Museo dove i sopravvissuti hanno raccolto oggetti e foto di un avvenimento doloroso che è rimasto nella memoria collettiva degli italiani come il peggior disastro idro-geologico mai avvenuto prima. Pranzo in Ristorante. Nel pomeriggio, ci trasferiamo a Cortina d’Ampezzo, la celebre località turistica, affollatissima durante tutto l’anno. Ci troviamo nella capitale del turismo d’alto bordo, tanto decantata nelle riviste patinate del jet-set internazionale. Cortina d’Ampezzo si appresta ad essere il palcoscenico della prossima Olimpiade invernale, la massima competizione sportiva. Tempo libero per una passeggiata in città, al termine della quale si torna in Hotel superando di slancio prima il Falzarego e poi il Pordoi. Cena e pernottamento.

3° GIORNO - MERCOLEDÌ 19.06.24 - POZZA DI FASSA / BRENNERO / INNSBRUCK / VIPITENO / POZZA DI FASSA: in Hotel- Oggi varchiamo il confine di Stato, al passo del Brennero, e entriamo nella regione austriaca denominata Tirolo. Capitale di questo territorio è la città di Innsbruck che andiamo a visitare con una guida del posto. Punti di interesse irrinunciabili sono La Maria-Theresien-Strasse, preceduta dal monumentale Arco di Trionfo, Il Tettuccio d’oro assurto a emblema della città, la Torre Civica di Innsbruck, costruita nel 1450 e alta 51 m. e infine il Dom zu St. Jakob, il Duomo di San Giacomo, l'edificio religioso più importante della città. Pranzo in Ristorante. Rientrati in Italia, ci fermiamo a Vipiteno. Visita libera della cittadina che ha unito il suo nome allo yogurt. L’aspetto più attraente di Vipiteno è costituito dall’atmosfera medioevale di stampo mittel-europeo che si respira percorrendo la strada principale lungo la quale i portici si alternano alle facciate sfarzose degli edifici, fino alla Torre delle Dodici, il vero simbolo della città di Vipiteno che divide esattamente in due il centro, separando la Città Vecchia dalla Città Nuova. Chiusa la veloce incursione nel borgo vipitenese, ci rimettiamo in cammino per tornare in Hotel. Cena e pernottamento.

4° GIORNO - GIOVEDÌ 20.06.24 - POZZA DI FASSA / BOLZANO / FUNIVIA / TRENINO STORICO DEL RENON / COLLABO / PASSO SAN PELLEGRINO / SAN MARTINO DI CASTROZZA / POZZA DI FASSA: Colazione in Hotel. Il programma odierno ci propone un’entusiasmante escursione sull’altopiano che sovrasta la città di Bolzano. Saliti a bordo della Funivia del Renon, si passa dai 269 metri di Bolzano ai 1150 metri di Soprabolzano in soli 12 minuti, ammirando dall’alto un panorama mozzafiato sulle catene dolomitiche del Catinaccio e dello Sciliar. Arrivati sull’assolato altopiano del Renon, saliamo a bordo dell’omonimo trenino storico che sferraglia lungo l’ultracentenaria ferrovia a scartamento ridotto, con tutto il suo fascino d’altri tempi. Raggiunta la stazione terminale di Collalbo ci aspetta un po' di moto fisico con una comoda passeggiata fino a Longomoso, respirando la balsamica e corroborante aria dell’altopiano. C’è qui un importante edificio, la Commenda di Longomoso che affonda le sue radici nel XII secolo. Fu realizzata come ospizio per i pellegrini in cammino lungo la Via imperiale. All’interno sono da vedere i pregevoli soffitti a stucco, la tappezzeria con scene bibliche, gli affreschi che ritraggono episodi della storia dell'Ordine Teutonico e l’idilliaco chiostro dei Cavalieri Teutonici, sovente impiegato per ospitarvi spettacoli teatrali estivi in lingua tedesca. Usciti dalla Commenda, proseguiamo la scarpinata fino a raggiungere le Piramidi di argilla di origine sedimentaria, un fenomeno erosivo di rara bellezza, costituito da pinnacoli di forma conico-piramidale modellati dagli agenti atmosferici. Tornati a Collabo, troviamo ad attenderci il nostro pullman con il quale rientriamo in Hotel per il pranzo. Nel pomeriggio affrontiamo un tour a cavallo tra le dolomiti tridentine e quelle bellunesi. Superata Moena, transitiamo sul Passo San Pellegrino e scendiamo a Falcade. Ci attendono poi due passi di grande suggestione paesaggistica, il Passo Valles (2.032 m. s.l.m.) e il Passo Rolle (1980 m. s.l.m.) che immette nella valle del fiume Cimon. La nostra meta è San Martino di Castrozza, porta d’accesso sud-ovest delle Dolomiti che l’UNESCO ha individuato come Patrimonio Mondiale dell’Umanità. San Martino è un caratteristico borgo montano di appena 500 abitanti, che offre al visitatore un panorama spettacolare sulle Pale che da esso prendono il nome. Affascinati da tanta bellezza, non ci resta che tornare in Albergo percorrendo la val Travignolo, fino al bivio di Predazzo che comunica con la Val di Fiemme. Cena e Pernottamento.

5° GIORNO - VENERDÌ 21.06.24 - POZZA DI FASSA / VAL PUSTERIA / BRUNICO / DOBBIACO / LAGO DI MISURINA / POZZA DI FASSA: Colazione in Hotel. Oggi la nostra attenzione va tutta per la Val Pusteria. Attraversata Canazei, la cittadina dei balconi fioriti, affrontiamo ancora una volta il Pordoi. Arrivati a Arabba, puntiamo verso nord; lungo la val Badia incontriamo Corvara e Pieve di Marebbe. Arrivo a Brunico. La città è dominata dal Plan de Corones (m. 2277). Facciamo una breve sosta a Brunico per entrare nel cuore del centro storico, al quale si accede attraverso le antiche porte della città. Chiusa la sbrigativa incursione brunicense, proseguiamo la marcia lungo la Val Pusteria, fino ad incontrare Dobbiaco (m. 1256), detta la “Porta delle Dolomiti” perché importante crocevia tra le principali vie di comunicazione che conducono a Venezia, alla Baviera tedesca, all’Austria e alla Slovenia (visita libera). Pranzo in Ristorante. Ebbri e satolli, lasciamo Dobbiaco che insieme a Sesto e San Candido è uno dei "Comuni delle tre cime", così chiamati per la vicinanza alla meraviglia naturale delle Tre Cime di Lavaredo, i tre più famosi picchi delle Dolomiti. Per la cronaca, il paese di Sesto Pusteria è salito alla ribalta internazionale per aver dato i natali al tennista Jannik Sinner, recente vincitore dell’insalatiera d’argento (la Coppa Devis) e degli Australian Open. Nel pomeriggio, riprendiamo il cammino in direzione della Valle di Landro, fino ad imbatterci nello splendido lago di Misurina, nelle cui acque si specchiano le Tre Cime di Lavaredo. Il Lago di Misurina, conosciuto anche come “Perla delle Dolomiti”, sorge a 1756 m s.l.m. ed è noto, oltre che per il suo incanto, anche per le proprietà terapeutiche che offre, grazie al suo microclima particolarmente salubre. Estasiati dal fantastico panorama delle guglie, che nel pomeriggio si colorano di una impressionante tonalità di rosso infuocato. Rientro in Hotel, cena e pernottamento.

6° GIORNO - SABATO 22.06.24 - POZZA D I FASSA / TRENTO / LAGO DI GARDA / RIVIERA LIGURE: Colazione in Hotel. Caricati i bagagli, ha inizio il viaggio di ritorno. Arrivati a Trento, lasciamo l’autostrada e prendiamo la strada Statale 45 Bis che da Riva del Garda si snoda lungo la riva occidentale del lago omonimo. Le località che incontriamo sono entrate di diritto nell’Olimpo della fama internazionale. Toscolano Maderno, Gardone, Salò sono le punte di diamante del turismo della riviera gardesana occidentale. Ci concediamo una pausa rilassante per fare una breve passeggiata sul lungo-lago di Gardone Riviera e ci spostiamo poi nella vicina Bedizzole, dove siamo attesi per il pranzo presso l’Agriturismo “Antica Corte dei Ronchi”, un luogo di delizie per i buongustai. Null’altro da aggiungere. Prima che cali definitivamente il sipario c’è ancora la mitica lotteria che sul bus dispenserà un premio a tutti i viaggiatori. Cena libera.

 

Luoghi Visitati

Italia
Trentino
Veneto
Dolomiti
Alpi
Passo Sella
Val Gardena
Le Tre Cime di Lavaredo
Lago di Misurina
Rifugio Auronzo
Trento
La quota comprende:
Viaggio in bus gran turismo
Sistemazione in Hotel (3) a Pozza di Fassa
Trattamento di mezza pensione in Hotel (dalla cena del primo alla prima colazione dell’ultimo giorno) + il pranzo del 4° giorno
I pranzi in Ristorante del 1° (Lago d’Idro), 2° (Longarone), 3° (Innsbruck), 5° (Dobbiaco) e 6° giorno (Beldizzole)
Le bevande ai pasti
Le prestazioni professionali delle guide come da programma
Passaggio in funivia Bolzano / Soprabolzano
Trenino del Renon da Soprabolzano a Collalbo
Accompagnatore
Assicurazione medica Filo diretto Assistance
Organizzazione tecnica Etlim Travel.
La quota non comprende:
La cena dell’ultimo giorno e i pasti non indicati come inclusi
La tassa di soggiorno (da pagare in Hotel)
Gli ingressi facoltativi nei siti oggetto di visite, come da programma
Gli extra personali in genere
Le mance
Assicurazione annullamento facoltativa, ma consigliata, € 45 in camera doppia e € 50 in singola a persona (da richiedersi contestualmente alla prenotazione).
  • Documenti richiesti, carta di identità in corso di validità

Partenza / Hotel

Durata: 6 giorni
Data Partenza: Lunedì 17 Giugno 2024
Hotel:
Trattamento di pensione completa con bevande ai pasti
Prezzi

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