Un'immersione nella natura con la meravigliosa fioritura delle lenticchie di Castelluccio di Norcia e la Cascata delle Marmore, ma anche storia e cultura con Arezzo e Spello
1° GIORNO - PARTENZA / AREZZO: Ritrovo dei partecipanti nei luoghi ed orari stabiliti e partenza in bus gran turismo alla volta della Toscana. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo nel pomeriggio ad Arezzo e incontro con la guida per la visita della città, che comprenderà la basilica di San Francesco del XIV secolo. Al di là della facciata incompiuta in pietra arenaria, la cappella Bacci racchiude la Leggenda della Vera Croce illustrata magistralmente dall'umanista Piero della Francesca. Di fronte ai Francescani dal 1804 è situato il Caffè dei Costanti, il salotto buono del capoluogo, che ha fatto da set a una celebre ripresa del film tre volte Premio Oscar "La vita è bella" (1997) di e con Roberto Benigni: "Vietato l'ingresso agli Ebrei e ai cani". La Piazza Grande è da sempre il cuore della città, mentre di fronte al Municipio (ex Palazzo dei Priori), la cattedrale si rivela un autentico scrigno di arte sacra. Infine, nella chiesa due-trecentesca di San Domenico è esposto il Crocifisso ligneo dipinto a tempera e oro di Cimabue. Al termine della visita partenza per l'Umbria e sistemazione in hotel 3 stelle per la cena ed il pernottamento.
2° GIORNO - LA FIORITURA DELLE LENTICCHIE A CASTELLUCCIO / SPELLO: Prima colazione in hotel, dopodiché partenza alla volta di Castelluccio di Norcia, dove avremo tutto il tempo per godere dello straordinario spettacolo della fioritura delle lenticchie. In questo periodo un tappeto multicolore ricopre tutta la valle grazie alla fioritura della pianta delle lenticchie e di altre piante: le corolle gialle e delicate della senape selvatica, il rosso dei papaveri, le note bianche della camomilla bastarda, il grazioso blu e violetto del fiordaliso... un vero trionfo della natura! Avremo tempo per passeggiare in mezzo ai campi, fare fotografie e visitare il borgo di Castelluccio. Pranzo libero. Nel pomeriggio trasferimento a Spello per la visita guidata della città. Entriamo a Spello, che domina la verde Valle Umbra, dalla Porta Consolare, accesso alla città romana, a cui nel Medioevo si aggiunse una torre difensiva oggi coronata da un ulivo, simbolo dell'agricoltura e dell'economia del territorio. La passeggiata continua sulle mura di cinta del borgo fino a raggiungere un tesoro della storia dell'arte: la Cappella Baglioni affrescata nel 1501 dal Pinturicchio, originario di Perugia nonché uno dei maestri di Raffaello, che vi si è autoritratto. Notevole è l'ex Palazzo Comunale, che risale al XIII secolo e si affaccia sulla piazza principale. Insomma, si capisce perché il paese è annoverato sia tra I Borghi più belli d'Italia sia come Bandiera Arancione del Touring Club Italiano. Nel tardo pomeriggio rientro in hotel per la cena ed il pernottamento.
3° GIORNO - CASCATA DELLE MARMORE / VIAGGIO DI RIENTRO: Prima colazione in hotel e partenza per la Cascata delle Marmore, formata dal fiume Velino che esce dal lago di Piediluco e si getta nella gola del fiume Nera, di cui è l'affluente principale. Il dislivello è tra i più alti d'Europa: 165 m divisi in 3 salti. Il salto più elevato tocca gli 85 m. Nella mitologia romana la ninfa Nera e il pastore Velino si innamorarono. Alle ninfe, tuttavia, era proibito l'amore con gli esseri umani, così Giunone la punì trasformandola in un fiume. Velino si gettò dalla rupe di Marmore dentro di lei e sarebbe morto se Giove, impietosito, non lo avesse tramutato a sua volta in un corso d'acqua. In questo modo Nera e Velino sono congiunti per l'eternità. La Cascata è artificiale: quando il Velino esce dal lago di Piediluco, è deviato sino al salto delle Marmore da un canale artificiale. Il primo venne fatto scavare nel 271 a.C. dal console romano Manio Curio Dentato. Per volontà di Papa Pio VI, nel 1787 l'architetto Andrea Vici conferì alla Cascata l'aspetto odierno e risolse la maggior parte dei problemi. Dalla fine del XIX secolo le acque del Velino servono per produrre energia idroelettrica – pulita – specialmente per alimentare le acciaierie di Terni, perciò la Cascata non è costantemente aperta a pieno regime, ma il suo flusso è controllato. La portata media è di 15 mc/s. Pranzo libero. Al termine sistemazione dei signori partecipanti sul bus gt e rientro nelle rispettive località di provenienza. Cena libera.
Biglietto ingresso Cascata delle Marmore | € 12 |
Da Ventimiglia a a Genova Pra (Linea C) Dettaglio Punti di Carico |
370 € |
Val Bormida - da Altare a Ceva (Linea A) Dettaglio Punti di Carico |
400 € |
Supplemento Singola | 70 € |