1° GIORNO | GIOVEDÌ 18.09.25 | PARTENZA / LUGANO / CAMPIONE D’ITALIA / CHIAVENNA: Ritrovo dei partecipanti nei luoghi ed orari stabiliti. Sistemazione su bus gran turismo e partenza alla volta della Svizzera. Soste e pranzo libero lungo il percorso. Arrivo a Lugano, località turistica molto frequentata. È nota anche per essere la più grande città di lingua italiana al di fuori del territorio nazionale. Il lago ha una superficie di 48,7 Km. quadrati, un terzo circa dei quali appartenenti al nostro Paese. Lo specchio d’acqua luganese ha una forma curiosamente intricata che si insinua lungo il confine italo svizzero, estendendosi tra il Canton Ticino, la Provincia di Como e la Provincia di Varese. Dopo una breve passeggiata sul lungolago, ci imbarchiamo sul battello di linea diretto a Campione d’Italia, storica enclave italiana circondata da territorio svizzero. Tempo libero. Rientro a Lugano e continuazione del viaggio percorrendo uno degli itinerari più suggestivi che si dipana lungo la costa superiore del Lago di Como, tra Menaggio, Santa Maria Rezzonico e Gravedona. Arrivo a Chiavenna, sistemazione presso l’Hotel Conradi (3 stelle), cena e pernottamento.
2° GIORNO | VENERDÌ 19.09.25 | CHIAVENNA / SAINT MORITZ / TRENINO ROSSO DEL BERNINA / TIRANO / CHIAVENNA: Colazione in Hotel. Superato il confine italo/svizzero di Castasegna saliamo dai 325 m. fino ai 1.815 m slm del Passo Maloia e entriamo nell’incantevole regione dell’Engadina, dove brilla la perla di St. Moritz, universalmente nota come un tra i più eleganti e attrezzati centri di soggiorno montano del mondo. St. Moritz si trova a 1816 m di altitudine, sulla riva di un pittoresco lago che d’inverno si copre di una coltre di ghiaccio molto spessa, al punto che vengono organizzati sulla sua superficie concorsi ippici e gare di automobilismo. Il territorio circostante è costellato da ben 25 laghi alpini di media dimensione, alimentati dai ghiacciai perenni. Il clima secco e l’intensa insolazione danno a questa incantevole cittadina prerogative assolutamente uniche per un turismo che non conosce stagioni. Abbiamo a disposizione uno spazio di tempo per fare il giro della cittadina, sbirciando nelle vetrine dei negozi che espongono articoli di lusso appartenenti ai i più grandi marchi di fama internazionale. Pranzo libero. A metà pomeriggio lasciamo questo splendido angolo di Paradiso. A riportarci in Italia sarà il famoso Trenino Rosso del Bernina che sale al limite del ghiacciaio per poi scendere in valtellina. È chiamato il “trenino più bello del mondo”. Questo spettacolare ed indimenticabile percorso ferroviario è immerso in un paesaggio dove lo spettacolo non è offerto solo dalla natura ma è anche la ferrovia stessa a dare spettacolo: locomotive, vagoni e stazioncine che sembrano uscite da un libro di favole, curve strettissime nelle quali il treno sembra quasi avvitarsi su sé stesso e si ha l’impressione che allungando la mano si possa toccare l’ultima carrozza, viadotti e gallerie elicoidali con pendenze a tratti impressionanti. Il trenino arranca su binari a scartamento ridotto che corrono a fianco della strada. Chiusa l’avvincente esperienza del Trenino Rosso, scendiamo alla stazione di Tirano per risalire sul nostro pullman e rientrare in hotel a Chiavenna. Cena e pernottamento.
3° GIORNO | SABATO 20.09.25 | CHIAVENNA / LAGO DI COMO / BELLAGIO / RIENTRO: Colazione in Hotel. Caricati i bagagli, puntiamo verso il lago di Como. Le sue rive sono punteggiate di pittoreschi paesini, di ville signorili, di parchi lussureggianti che godono di un clima particolarmente mite e temperato. Arrivati sulle sponde del Lario (così lo avevano battezzato i Romani), precisamente a Bellano attorno alle 09:30 del mattino, ci imbarchiamo sul battello diretto a Bellagio, che si trova proprio al vertice di un cuneo che divide il lago in due rami, quello occidentale si chiude a Como. Verrebbe da pensare che Bellagio si trovi su un’isola in mezzo al lago, ma non è così.. la ridente cittadina è situata sulla punta di un promontorio che si incunea profondamente nel bacino lacustre. Grazie alla sua posizione panoramica si è guadagnata l’appellativo di “perla del Lario”. È bello addentrarsi nelle contorte viuzze che si inerpicano sul pendio collinare che sovrasta l’abitato. Tra le case variopinte si aprono ogni tanto delle piazzole simili a balconi, dall’alto dei quali si possono ammirare paesaggi di rara bellezza. Terminata la passeggiata nell’affascinante e romantico borgo, ricco di ville dell’aristocrazia ottocentesca milanese, risaliamo sul bus che nel frattempo ci ha raggiunti via terra e ci trasferiamo presso l’Agriturismo Costa Prada, dove siamo attesi per un pranzo basato (ça va sens dire) sulla gastronomia tipica del territorio a chilometro zero. Al termine partenza per il rientro con una breve sosta alla Madonna del Ghisallo, punto di riferimento del Giro di Lombardia, meglio noto come la “classica d’autunno”. Nella chiesetta sono custoditi tutti i cimeli dei grandi campioni che si sono cimentati sulla salita del Ghisallo e hanno scritto, con le loro imprese, memorabili pagine di storia del ciclismo. Il viaggio si concluderà con la consueta lotteria che dispenserà un souvenir della gita a tutti i partecipanti. Cena libera.
Da Ventimiglia a a Genova Pra (Linea C) Dettaglio Punti di Carico |
450 € |
Val Bormida - da Altare a Ceva (Linea A) Dettaglio Punti di Carico |
800 € |
Supplemento Singola | 50 € |