ALASKA SELVAGGIA: IL GRANDE VIAGGIO AI CONFINI DEL MONDO

14 giorni - Mercoledì 29 Luglio 2026

..... Programma in allestimento .....


1° GIORNO | 29.07.26 | ITALIA / ANCHORAGE: Ritrovo dei partecipanti dalle località di predefinite (minimo 4 persone da ogni linea di collegamento) e trasferimento verso l'aeroporto di Milano. Incontro con il nostro Accompagnatore e gli altri partecipanti, disbrigo delle formalità doganali e partenza con volo per Anchorage. Pasti e pernottamento a bordo.

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2° GIORNO | 30.07.26 | ANCHORAGE: Arrivo ad Anchorage, incontro con il nostro assistente in aeroporto e trasferimento privato presso l’Hotel Sheraton o similare. Pernottamento. Conosciuta come la “città delle luci” (in inverno) e la «città dei fiori» (in estate), Anchorage è la più grande città dell'Alaska con i suoi 260.000 abitanti, pari ca al 40% della popolazione di tutto lo Stato. Anchorage è splendidamente situata a sud della zona centrale dell'Alaska, tra il Cook Inlet e le imponenti Montagne Chugach, che regalano alla città una magnifica cornice naturale. Ad Anchorage spiccano i grandi spazi verdi (10.946 ettari di parchi pubblici e 400 km2 di aree giardino) che formano quasi un tutt'uno tra la città e la natura circostante. Non è difficile incontrare negli immediati paraggi orsi, grizzly, alci!

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2° GIORNO | 31.07.26 | ANCHORAGE / TALKEETNA (Alaska Heritage center) | 385 km circa: Prima colazione. Lungo il viaggio verso nord si visiterà la famosa Alaska Native Heritage Center nelle vicinanze di Anchorage, il centro riunisce i rappresentanti di ben undici culture autoctone per preservare e narrare le tradizioni. Un sentiero, intorno ad un lago, conduce alla ricostruzione dei vari villaggi, ognuno dedicato ad una cultura o ad un gruppo di culture. Arrivo a Talkeetna e sistemazione presso la guest house Denali View Lodge & Cabins, piccola struttura di gestione privata, da sole 4 camere e 2 cottage, ad uso esclusivo per il gruppo. Cena e pernottamento.

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3° GIORNO | 01.08.26 | TALKEETNA / DENALI NATIONAL PARK AND PRESERVE (Alaska Railroad) | 295 km circa: Prima colazione, tempo per una passeggiata nelle strade di Talkeetna, una piccola cittadina, che offre tutto quanto scorre nell'immaginario comune quando si pensa all'Alaska, uno dei centri principali dei tempi della corsa all'oro, caratteristici cottages in legno colorato si affacciano sulle strette vie centrali disseminate di locali, dove la vita in estate è decisamente frizzante! I ghiacciai svettano maestosi alle spalle della città. Gli abitanti di Talkeetna sostengono con fierezza che "a Talkeetna terminano le strade, e inizia la vita!". Inizia il viaggio a bordo del treno Wilderness Express in direzione nord alla volta del Parco Nazionale più famoso d'Alaska, il Denali National Park and Preserve (durante il tragitto in treno l'accompagnatore non è presente). Si apriranno panorami mozzafiato tra la natura selvaggia ed inviolata con una magnifica vista dal vagone con il tetto in vetro. Pranzo a bordo. Partecipare a quest'esperienza è incredibile! All'arrivo a Denali incontro con l'accompagnatore e trasferimento all'hotel Denali Cabins o similare. Pernottamento.

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4° GIORNO | 02.08.26 | PARCO NAZIONALE DEL DENALI (escursione nel parco):  Prima colazione. Giornata dedicata alla scoperta di questo immenso Parco Nazionale, il cui nome in lingua athabaska significa "il più grande". Sovrastato dall'imponente Mt. McKinley, la montagna più alta di tutto il continente americano (6200 metri), il cui candore si staglia nel cielo blu, il Parco è l'habitat di una grande quantità di animali selvatici e, macchina fotografica o videocamera alla mano, non sarà difficile inquadrare gli orsi bruni e grizzly, le capre di montagna, i caribù, gli alci o animali più piccoli, quali marmotte, volpi, castori, porcospini, e tantissime specie di uccelli, dalle aquile reali ad altri rapaci. La flora locale è altrettanto ricca, con oltre 650 specie di piante che producono fiori, oltre a muschi, licheni, funghi e alghe. Anticamente la zona era abitata da cinque diversi ceppi etnici e semi-nomadi, di lingua athabaska: gli Ahtna a est, i Dena'ina a sud, i Kuskokwim a ovest, i Koyukon a nord, i Tanana a nord-est. Questi indigeni si spostavano lungo i maggiori corsi d'acqua. Negli ultimi decenni la zona è stata anche dichiarata "lnternational Biosphere Reserve", importante   area   per   la   ricerca   sull'ecosistema   subartico. Da sapere: il nomade americano, Christopher McCandless, visse gli ultimi giorni della sua vita in questo parco, dopo aver viaggiato per gli Stati Uniti occidentali. Della permanenza del ragazzo nel parco parla il giornalista Jon Krakauer nel libro Nelle terre estreme da cui è tratto il film Into the Wild, scritto  e diretto da Sean Penn. Snack box incluso. Rientro alla base nel pomeriggio (l'escursione ha il punto di rientro al miglio 43, a causa di una frana che inibisce parte della strada). Pernottamento in Hotel.

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5° GIORNO | 03.08.26 | DENALI NATIONAL PARK / FAIRBANKS (Musei con importanti testimonianze storiche e naturali del territorio) | 205 km cica: Prima colazione. Partenza in direzione nord per Fairbanks, si tratta della seconda città più grande dell'Alaska, un paio di gradi sotto il Circolo Polare Artico, dove il sole non tramonta mai nel periodo da fine maggio e metà luglio. La città fu fondata nel 1901 e dopo una veloce espansione divenne la seconda città più importante dell'Alaska, grazie anche alle orde di minatori alla frenetica ricerca dell'oro. Nulla influì in ogni modo positivamente sullo sviluppo della città come la realizzazione del Trans-Alaska Pipeline a seguito della scoperta del petrolio nella Prudhoe Bay (1968). Lungo il viaggio verso nord si effettuerà una sosta a Nenana. Questa cittadina ha preso il nome dalla stessa parola indiana "Nenana" che significa: un bel posto per accamparsi tra i fiumi. All'arrivo a Fairbanks visita al Fountainhead Antique auto museum. Questo museo è la casa di oltre 95 automobili antecedenti la II Guerra Mondiale, con oltre 65 pezzi rarissimi. Questa collezione si compone di carrozze, auto a vapore, macchine elettriche, auto da corsa e pezzi classici degli anni '30. Si comincia con un pezzo del 1898 per arrivare ad una Packard 1408 del 1936. Tutte le auto all'interno del museo sono funzionanti e utilizzate in varie manifestazioni. Condizioni meteo permettendo, si proverà quindi l'esperienza di setacciare la terra per trovare l'oro, così come il nostro connazionale, Felice Pedroni, fece proprio qui a Fairbanks nel secolo scorso, contribuendo alla nascita di questa cittadina. Trasferimento alle Gold Daughters per provare, con la famosa padella, a setacciare la terra in cerca di questo prezioso minerale. Sistemazione presso l'hotel Chena Hot Springs Resort, famoso per le sue sorgenti termali. Ci sarà la possibilità di fare un bagno nelle sue piscine. Pernottamento in Hotel.

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6° GIORNO | 04.08.26 | FAIRBANKS / VALDEZ | 580 km circa: Prima colazione. Partenza in direzione di Valdez, verso sud. Si percorre la Old Richardson Trail South che originariamente era soltanto un sentiero per cani da slitta. A Big Delta sosta a Rika's House una vecchia locanda costruita ai primi del '900, per dare ristoro e rifugio a quanti si avventuravano in queste zone alla ricerca dell'oro. Si passerà per il Thompson Pass, immersi in un paesaggio di verdi foreste in cui spiccano maestose e candide cascate. Prima di giungere Valdez sosta alle cascate Bride Vail e Pony Tail nel Keystone Canyon. Arrivo a Valdez e tempo per il primo approccio con la località. Valdez nacque negli anni della corsa all'oro. I cercatori d'oro vi arrivavano per mare e arrancavano a piedi lungo il Valdez Trail, un sentiero molto faticoso e pericoloso; superato il Valdez Glacier, i sopravvissuti al freddo o agli incidenti nei crepacci, raggiungevano Eagle. Da qui seguivano lo Yukon River fino a Dawson City e alle miniere del Klondike. Intorno al 1900 furono scoperte miniere di rame nelle Wrangell Mountains a nord della città. Tra Valdez e il vicino centro di Cordova nacque un conflitto per la costruzione di una linea ferroviaria che doveva condurre a quei nuovi giacimenti. Alla fine, ottenne l'appalto Cordova e ai cittadini di Valdez non restò di meglio che rendere più sicuro il vecchio sentiero, fino a trasformarlo nella Richardson Highway. Il terremoto Good Friday del 1964, il più violento che abbia mai colpito la zona, ebbe il suo epicentro nel Prince William Sound e i movimenti del fondo del mare causarono una serie di onde gigantesche che distrussero la città. Essa fu ricostruita completamente in una posizione più sicura, sei chilometri più a ovest. Oggi Valdez con il suo porto sempre libero dai ghiacci è un importante punto di collegamento tra il mare e l’interno dell'Alaska. La fama della città è dovuta alla splendida posizione geografica tra le Chugach Mountains e il mare. Strade larghe, spazi aperti, un bel quartiere residenziale costruito intorno ad un parco che si estende fino alle pendici dei monti, alberghi, ristoranti, caffè e negozi accolgono i numerosi visitatori che arrivano nel periodo estivo. Pernottamento al Totem Inn & Suites o BW Valdez Harbour Inn o similare.

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7° GIORNO | 05.08.26 | VALDEZ (crociera nel Prince William Sound con avvistamento fauna): Prima colazione. Crociera di ca 7,5 ore nel Prince William Sound, durante la quale si vedrà l'imponente Ghiacciaio Meares, uno dei pochi ghiacciai in avanzamento. Durante la crociera si potranno avvistare numerose specie di animali: balene, orche, puffin, foche, lontre e quant'altro. Pranzo leggero a bordo. Rientro nel pomeriggio e tempo a disposizione. Pernottamento in Hotel.

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8° GIORNO | 06.08.26 | VALDEZ / EXIT GLACIER / SEWARD: Oggi percorriamo la Seward Highway, una delle strade più spettacolari d'America: fiordi scintillanti, montagne imponenti e vallate dipinte dalla luce dell'Alaska. Lungo il percorso ci fermiamo spesso, catturando con lo sguardo e la macchina fotografica paesaggi che cambiano a ogni curva. La meta è l'Exit Glacier, uno dei pochi ghiacciai accessibili a piedi, una passeggiata tra crepacci e ghiaccio blu ci permette di percepire la forza e la fragilità di questi giganti bianchi. Poi, con lo sguardo ancora pieno di meraviglia, riprendiamo la strada verso Seward, pittoresca cittadina portuale tra mare e montagne, perfetta base per esplorare i Kenai Fjords. Pernottamento in Hotel.

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9° GIORNO | 07.08.26 | KENAI (Fjords National Park): Oggi ci aspetta un'altra delle esperienze iconiche del viaggio, la crociera tra i fiordi del Kenai Fjords National Park. Tra ghiacciai che si tuffano in mare, leoni marini, foche, pulcinelle di mare e, se saremo fortunati, balene e orche, ogni onda racconta una storia di natura selvaggia e maestosa. Rientriamo a Seward nel tardo pomeriggio, con il cuore colmo di emozione e ricordi indelebili. Pernottamento in Hotel.

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10° GIORNO | 08.08.26 | SEWARD / MATANUSKA / ANCHORAGE: Prima colazione. Lungo il viaggio di rientro per Anchorage visita del Ghiacciaio Matanuska, che con i suoi 43 km è il più grande ghiacciaio accessibile in auto negli Stati Uniti d'America. È particolare anche per il fatto che è un ghiacciaio "a valle" in quanto appoggiato sul piano di una valle, a differenza della maggior parte dei ghiacciai in Alaska che sono alpini e discendenti da monti. La strada panoramica passa per l'Eureka Pass dove è prevista una sosta per ammirare il Ghiacciaio Tazlina. Pernottamento ad Anchorage all'hotel Sheraton o similare.

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11° GIORNO | 09.08.26 | ANCHORAGE / LAGO CLARK / KATMAI NATIONAL PARK: Escursione di intera giornata da Anchorage. In mattinata trasferimento da Anchorage a King Salmon e da qui trasferimento in idrovolante a Brooks. Pranzo incluso in corso d' escursione. La giornata sarà da spendere a piacimento passeggiando tra Brooks River e le Brooks Falls. La visita alle cascate consentirà di vedere i primi orsi. Rientro ad Anchorage in serata. Pernottamento.

In alternativa escursione
REDOUBT BAY
: Escursione di un giorno da Anchorage. Se si ha poco tempo, si possono osservare gli orsi grizzly con un’escursione di alcune ore in idrovolante, partendo da Anchorage. Un'esperienza stupenda, da non perdere: si volerà a bordo di un idrovolante da Lake Hood fino all' ingresso del Lake Clark Wilderness Preserve. A bordo di un motoscafo pilotato da un’esperta guida naturalistica si andrà alla scoperta di questa regione, dove gli orsi sono liberi di girovagare, in mezzo ad una foresta incontaminata, cibandosi di salmoni. Pranzo al Redoubt Bay lodge e rientro ad Anchorage nel pomeriggio. Pernottamento

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12° GIORNO | 10.08.026 | ANCHORAGE / ITALIA: Trasferimento in aeroporto, disbrigo delle operazioni di imbarco e partenza per il rientro in Italia. Pasti e pernottamento a bordo.

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13° GIORNO | 11.08.026 | ITALIA: Arrivo a Milano, ritiro dei bagagli e trasferimento in bus secondo le linee di collegamento previste nei rispettivi luoghi di provenienza.

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