Dal profondo valore simbolico del Miracolo Eucaristico di Lanciano al Santuario di San Gabriele dell’Addolorata. Un percorso ai piedi del Parco Nazionale delle Maiella con le visite delle città di Sulmona, patria dei confetti, l’Aquila Capitale della Cultura 2026, ed il tipico borgo di Scanno con il lago a forma di cuore. Sul ritorno poi una tappa d’obbligo alla meravigliosa Assisi ove quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte del Patrono d’Italia, San Francesco, ed ove riposano le spoglie del giovane Santo Carlo Acutis.
Un itinerario ricco di suggestioni, dove arte, fede e tradizione di intrecciano in un racconto autentico del Mezzogiorno.
1° GIORNO – PARTENZA / LANCIANO: Ritrovo dei partecipanti nei luoghi stabiliti e partenza con bus granturismo alla volta di Lanciano. Pranzo libero lungo il percorso. Arrivo nel pomeriggio, incontro con la guida per la visita del Santuario del Miracolo Eucaristico. Il Santuario si trova in corso Roma, nel cuore della cittadina Abruzzese ed è annessa all'omonimo convento dei frati Minori Conventuali. Al suo interno, essa contiene le famose reliquie del miracolo eucaristico di Lanciano considerato il più antico e importante prodigio eucaristico del mondo cattolico. Avvenuto nell'VIII secolo (intorno al 700-750 d.C.) l'evento è legato al dubbio di fede di un monaco basiliano durante la celebrazione della Messa. Al momento della consacrazione, l'Ostia si trasformò in Carne e il Vino in Sangue. Le reliquie sono ancora oggi conservate e visibili nel Santuario: la Carne è contenuta in un ostensorio d'argento, mentre il Sangue, raccolto in cinque grumi di diverse dimensioni, è custodito in un'ampolla di cristallo. Al termine della visita sistemazione in hotel in zona Sulmona. Cena con bevande e pernottamento.
2° GIORNO – SULMONA, LA CITTA’ DEI CONFETTI ED IL BORGO DI SCANNO: Prima colazione in hotel. Trasferimento in centro, incontro con la guida e visita della città, celebre in tutta Italia come capitale dei confetti e considerata uno dei centri storici più belli e meglio conservati d’Abruzzo. Adagiata nella Valle Peligna e circondata dai monti dell’Appenino, Sulmona affascina per le sue piazze monumentali, i alazzi storici e l’atmosfera elegante e autentica che la contraddistingue. Avremo inoltre modo di visitare il Museo dei Confetti presso la storica Fabbrica Pelino o di Carlo Rientro in hotel per il pranzo (bevande incluse). Nel pomeriggio visita del borgo di Scanno. La sua magia da presepe vivente è di quelle che non si dimenticano. Scanno è uno dei Borghi più belli d'Italia, incastonato nel Parco Nazionale d'Abruzzo, Lazio e Molise a 1.050 metri sul livello del mare, raggiungibile attraverso le suggestive Gole del Sagittario. Faremo anche una tappa per visitare il suggestivo lago di Scanno, dalla inconfondibiel forma di cuore. Rientro in hotel a Sulmona per la cena con bevande ed il pernottamento.
3° GIORNO – L’AQUILA, CAPITALE DELLA CULTURA 2026 ED IL SANTUARIO DI SAN GABRIELE DELL’ADDOLORATA: Prima colazione in hotel e partenza per l’Aquila, capoluogo abruzzese da grande valore storico e simbolico, oggi protagonista di una straordinaria rinascita urbana e culturale che le è valsa il titolo di “Città della Cultura 2026”. La visita conduce alla scoperta di un centro storico elegante e armonioso, dove palazzi nobiliari, piazze scenografiche e chiese monumentali raccontano secoli di storia. Sosta per la visita La Basilica di San Bernardino all'Aquila, situata nel centro storico, capolavoro del Rinascimento abruzzese venne ricostruita dopo il 1703 con interni barocchi. Custodisce le spoglie del Santo senese, offrendo un'architettura maestosa, una facciata tripartita, un soffitto ligneo dorato e il Mausoleo di Silvestro dell'Aquila. Terminata la visita ci spostiamo verso il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata. Pranzo in ristorante tipico con bevande. Nel pomeriggio visita del Santuario. Secondo una classifica vaticana, con un flusso annuo di circa due milioni di pellegrini, il Santuario di San Gabriele dell’Addolorata è tra i quindici più frequentati al mondo. Esso custodisce le spoglie mortali del giovane religioso Gabriele dell’Addolorata ragazzo intelligente, avvenente, allegro, vestito sempre alla moda, amante del ballo e della vita nei salotti bene di Spoleto. Il papà Sante, governatore dell’allora Stato Pontificio, gli avrebbe garantito una brillante carriera diplomatica, se non fosse che lui, a 18 anni, lasciò tutto per entrare tra i Passionisti. Gli ultimi anni li trascorse a Isola del Gran Sasso (TE) dove la sua giovane venen stroncata dalla tubercolosi il 27 febbraio 1862 (aveva 24 anni). Rientro in serata in hotel per la cena con bevande e pernottamento.
4° GIORNO – ASSISI, LA BASILICA DI SAN FRANCESCO E LE SPOGLIE DEL GIOVANE SANTO ACUTIS / RIENTRO: Prima colazione e partenza non oltre le ore 07.00 alla volta dell’Umbria con destinazione Assisi. Arrivo dopo circa 3,30 ore di viaggio. Celebrazione della Santa Messa quindi pranzo in ristorante con bevande. Nel pomeriggio visita libera della città di San Francesco e di Santa Chiara. Tempo per la vistia alle spoglie di San Carlo Acutis quindi inizio del viaggio di ritorno con arrivo previsto in tarda serata in Riviera.
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Da Ventimiglia a a Genova Pra (Linea C) Dettaglio Punti di Carico |
600 € |
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Val Bormida - da Altare a Ceva (Linea A) Dettaglio Punti di Carico |
640 € |
| Supplemento Singola | 90 € |